SUP

Laghi di Revine. Alla fine, il salto, non l'ho fatto 😔

E la prima uscita con il Gong Chip da 11' è andata. Da principiante direi che una recensione è improponibile. Non so ancora neanche le cose che non so. Comunque mi ci sono trovato bene. E’ più leggero di quello che pensassi, flessibile, che credo non sia sempre un bene, ma coi gonfiabili non è che puoi aspirare alla rigidità assoluta. La pinna è unica e, invece, rigida, devo fare attenzione ai fondali bassi. La pagaia molto meglio di quelle che ho provato finora, sposta più acqua, non saprei come dirlo in gergo tecnico. Rimane il problema di scivolosità quando le mani sono bagnate, evento non infrequente. 🤔 Guanti?

La location era di prim’ordine, poca gente, quasi nessuno, un piccolo molo in legno, l’aria rinfrescata da recenti temporali, l’acqua ancora ricca del tepore estivo.

In queste prime volte i miglioramenti sono sensibili ad ogni uscita. Sono stato in piedi molto più a lungo senza problemi. Ancora non sono riuscito a spostare i piedi. Penso sarà cosa di competenza di una giornata a Caorle senza le ond(in)e che caratterizzavano la scorsa settimana (la scusa ufficiale del rinvio). Comunque a secco lo faccio senza problemi e sento che è a disposizione, come movimento.

Le operazioni logistiche sono onestamente piuttosto laboriose. Non tanto il gonfiaggio (ottimo riscaldamento, in prospettiva di stagioni meno favorevoli), quanto preparazione, smontaggio e asciugatura. Anche qua, l’assetto psicologico fa la differenza: se lo vivi come parte dell’esperienza e non come lavoro in vista dell’uscita, te lo godi anche.

Spendo due parole di plauso al gilet heatseeker dell’Orca. Caldo senza mai essere fastidioso. A me piace avere il ‘core’ protetto. E il gilet ha fatto il suo lavoro in modo encomiabile. O magari è roba che fa qualsiasi capo in neoprene. Onestamente è il primo che uso.